Sabato 21 novembre 2026, alle ore 21.00, la Chiesa di Santa Maria della Rosa a San Vittore del Lazio ospita un nuovo appuntamento del Music Art Festival: Christian Di Fiore, all’organetto e alla zampogna, incontra Giulio Gentile al pianoforte. Un dialogo tra strumenti, linguaggi e sensibilità differenti, nel quale le radici della tradizione musicale incontrano la ricerca e le possibilità espressive della musica contemporanea.
Ci sono strumenti che sembrano appartenere a un tempo lontano e musicisti capaci di dimostrare esattamente il contrario. È da questa idea che prende forma il concerto di Christian Di Fiore in duo con Giulio Gentile, in programma sabato 21 novembre nell’ambito del Music Art Festival 2026. Al centro della serata ci saranno l’organetto e soprattutto la zampogna, strumenti profondamente legati alla cultura musicale popolare, messi in relazione con il pianoforte per costruire un incontro nel quale memoria e contemporaneità possono dialogare. Non una semplice riproposizione della tradizione, dunque, ma un modo per mostrarne la vitalità e la capacità di continuare a generare nuove esperienze musicali.
Christian Di Fiore: dalle radici verso nuovi linguaggi
Il rapporto di Christian Di Fiore con la musica tradizionale nasce da una storia familiare che attraversa più generazioni di suonatori. Compositore, polistrumentista e docente, Di Fiore ha sviluppato nel tempo un percorso personale nel quale zampogna e organetto superano progressivamente i confini nei quali questi strumenti sono stati a lungo identificati. Le radici rimangono il punto di partenza, ma diventano materia viva sulla quale costruire nuove possibilità espressive, contaminazioni e composizioni originali. La musica popolare viene così osservata non come qualcosa da conservare immutato, ma come un patrimonio capace di evolversi, confrontarsi con il presente e parlare anche alle nuove generazioni.
La zampogna conserva in questo percorso la propria identità immediatamente riconoscibile, legata alla cultura pastorale, alla memoria delle comunità e ai territori dell’Italia centro-meridionale, ma acquista contemporaneamente nuove possibilità timbriche e armoniche. Nel lavoro di Di Fiore può confrontarsi con linguaggi e strumenti apparentemente lontani dalla propria storia, entrando in territori musicali nei quali tradizione, composizione, improvvisazione e ricerca sonora possono convivere. È proprio questa capacità di partire da un’identità forte senza trasformarla in un limite a rendere particolarmente interessante la sua presenza all’interno del Festival.
Il dialogo con il pianoforte di Giulio Gentile
Nel concerto del 21 novembre questo percorso prende la forma del duo con Giulio Gentile al pianoforte. L’accostamento è particolarmente suggestivo: da una parte l’organetto e la zampogna, con il loro legame profondo con la musica di tradizione orale; dall’altra il pianoforte, strumento centrale nella storia della musica colta occidentale e capace di offrire un universo armonico e dinamico estremamente ampio. Il concerto nasce proprio dall’incontro tra queste differenti identità sonore, lasciando che ciascuno strumento mantenga la propria voce e, allo stesso tempo, trovi nuovi spazi attraverso il confronto con l’altro.
Il duo permette così di esplorare una dimensione musicale nella quale non è necessario scegliere tra antico e moderno, tra musica popolare e ricerca contemporanea. Sono invece le differenze a diventare materiale creativo: il respiro della zampogna, il carattere ritmico e melodico dell’organetto e le possibilità armoniche del pianoforte possono intrecciarsi e dare forma a un paesaggio sonoro in continua trasformazione. Un incontro che rappresenta bene la capacità della musica di attraversare epoche e tradizioni senza perdere il legame con le proprie origini.
La musica nella Chiesa di Santa Maria della Rosa
A rendere ancora più particolare l’appuntamento sarà la cornice della Chiesa di Santa Maria della Rosa a San Vittore del Lazio. Il concerto entrerà così in uno spazio fortemente legato alla storia e all’identità della comunità, creando un rapporto diretto tra musica e luogo. Una dimensione coerente con il percorso del Music Art Festival, che affianca alla valorizzazione dei musicisti quella degli spazi culturali, storici e identitari dei territori nei quali la manifestazione prende vita.
San Vittore del Lazio rappresenta uno dei luoghi centrali dell’edizione 2026 del Festival, ospitando audizioni, iniziative e appuntamenti musicali. Portare il concerto di Christian Di Fiore e Giulio Gentile all’interno della Chiesa di Santa Maria della Rosa significa quindi proseguire un percorso che mette in relazione artisti, pubblico, patrimonio e comunità, facendo della musica uno strumento attraverso il quale vivere e riscoprire i luoghi.
Tradizione e innovazione nel Music Art Festival
La presenza del duo nel programma del Music Art Festival 2026 assume anche un particolare significato culturale. Il Festival nasce infatti dalla volontà di valorizzare il talento musicale attraverso il Premio Internazionale, ma costruisce intorno alle audizioni un programma più ampio di concerti ed eventi. Giovani partecipanti, musicisti professionisti, docenti e pubblico possono così incontrarsi all’interno di uno stesso percorso, nel quale la formazione si affianca all’ascolto e la competizione diventa parte di un’esperienza culturale più articolata.
Il concerto di Christian Di Fiore e Giulio Gentile racconta in maniera particolarmente efficace questa visione. La conoscenza delle radici non rappresenta un punto di arrivo, ma può diventare la condizione per sperimentare, contaminare e costruire nuovi linguaggi. Una tradizione musicale continua infatti a vivere quando viene trasmessa, interpretata e rimessa in movimento: è in questo spazio tra memoria e futuro che organetto, zampogna e pianoforte si incontreranno sul palco del Music Art Festival.
Appuntamento sabato 21 novembre
Il concerto di Christian Di Fiore e Giulio Gentile è in programma sabato 21 novembre 2026 alle ore 21.00 presso la Chiesa di Santa Maria della Rosa a San Vittore del Lazio. Un nuovo appuntamento dell’edizione 2026 del Music Art Festival per ascoltare da vicino l’incontro tra strumenti appartenenti a storie differenti e scoprire come la musica della tradizione possa continuare a trasformarsi e trovare nuove forme espressive.
CHRISTIAN DI FIORE IN DUO
Christian Di Fiore – organetto e zampogna
Giulio Gentile – pianoforte
Sabato 21 novembre 2026 – ore 21.00
Chiesa di Santa Maria della Rosa
San Vittore del Lazio
Una tradizione che viene da lontano. Una musica che guarda avanti.






