Sabato 22 e domenica 23 novembre 2025, Rocca Janula ha ospitato due appuntamenti di particolare suggestione inseriti nel calendario del Music Art Festival – Edizione 2025, trasformando uno dei luoghi simbolo del territorio in uno spazio di intensa esperienza musicale.
Il fine settimana si è aperto sabato 22 novembre con il concerto “Viaggio dalla musica classica ai canti celtici”, interpretato dal trio composto da Elisa Cardinali (soprano), Diego Alfonso (pianoforte) e Ilenia Lombardi (violino). L’esecuzione ha proposto un percorso musicale capace di attraversare repertori e tradizioni differenti, alternando lirismo, intensità vocale e dialogo strumentale.
La combinazione tra voce, pianoforte e violino, unita all’allestimento scenografico in stile “Candlelight”, ha generato un’atmosfera raccolta e immersiva, dove la luce delle candele ha valorizzato la dimensione intima dell’ascolto, creando un equilibrio armonico tra musica, spazio architettonico e partecipazione del pubblico.
Domenica 23 novembre il Festival ha proseguito con il concerto dedicato a “Piazzolla e le colonne sonore”, con Giampiero Giangrande alla fisarmonica accompagnato da Virgilio Volante al pianoforte. Il programma ha condotto il pubblico attraverso le sonorità del tango contemporaneo e le melodie cinematografiche più evocative, alternando ritmo, intensità e profondità espressiva.
Rocca Janula, con la sua forte identità storica e panoramica, si è confermata cornice ideale per iniziative culturali di qualità, contribuendo a rafforzare il legame tra patrimonio architettonico e produzione artistica contemporanea.
La partecipazione registrata nel corso delle due giornate ha testimoniato l’interesse crescente verso formule concertistiche capaci di coniugare qualità musicale e cura scenografica. Il format “Candlelight” si inserisce infatti in una progettualità più ampia del Music Art Festival 2025, orientata alla valorizzazione dell’esperienza culturale come momento di condivisione collettiva.
Il weekend di Rocca Janula rappresenta uno dei passaggi significativi dell’edizione 2025, confermando la capacità del Festival di articolarsi su più sedi e di costruire un calendario diffuso, in collaborazione con enti e amministrazioni locali.






